JOHN FITZGERALD KENNEDY SCRISSE UNA LETTERA A PADRE PIO DA PIETRELCINA, ANNUNCIANDO AL SANTO DI RECARSI IN VISITA DA DA LUI A SAN GIOVANNI ROTONDO.
di Giuseppe Zingarelli
Il 22 novembre 1963, alle 12:30 ora locale, le 19:30 in Italia, a Dallas in Texas, venne assassinato John Fitzgerald Kennedy, 35esimo Presidente degli Stati Uniti d'America. Un Presidente molto amato stimato ed apprezzato da tutti gli americani per le sue posizioni equilibrate e per le sue battaglie sociali e culturali. Lee Harwey Oswald, nato a Dallas, fu arrestato dalla Polizia di Dallas alle 13:50 in un cinema poco distante da Dealey Plaza ed alle ore 19:00 circa arrestato con l'accusa di aver ucciso un agente di Polizia e un alto generale statunitense. Oswald venne assassinato a sua volta due giorni dopo l'attentato che costò la vita al Presidente Kennedy, all'interno della centrale di Polizia di Dallas. Autore dell'omicidio di Oswald, ripreso peraltro in diretta Tv dai cinegiornali dell'epoca, fu Jack Ruby, il quale lo colpì mentre stava per essere trasferito alla prigione della contea. In seguito Oswald venne ufficiamente accusato di essere stato l'autore dell'omicidio del Presidente statunitense, come risulta dalle tre inchieste ufficiali condotte dall'FBI nel 1963 e dall'inchiesta condotta nel 1964 dalla Commissione Warren. La notizia della morte di Kennedy si diffuse nel mondo rapidamente. La Santa Sede fu molto colpita dal terribile evento. Era in corso in quegli anni in Vaticano il Concilio Ecumenico Vaticano II, indetto da Papa Giovanni XXIII il 25 gennaio 1959 e inaugurato l'11 ottobre 1962 a Roma dallo stesso Pontefice bergamasco, il quale ne presiedette il primo periodo. Il Concilio intendeva promuovere l'incremento della fede, il rinnovamento dei costumi e l'aggiornamento della disciplina ecclesiastica. Johh Kennedy era cattolico. Negli U.S.A. molti avevano intuito che con kennedy a Capo della Casa Bianca, presto Papa Paolo VI avrebbe intrapreso un viaggio apostolico negli States invitato proprio dal Presidente del Partito Democratico. Per Papa Montini, da poco eletto, la visita oltre oceano avrebbe rappresentato il primo viaggio internazionale in assoluto di un Papa fuori dai confini dell'Italia. Invece John Fitzgerald Kennedy era pronto a recarsi in Italia per incontrare Padre Pio da Pietrelcina nel convento di "Santa Maria delle Grazie" a San Giovanni Rotondo. La visita di Papa Paolo VI negli Stati Uniti e quella di John Kennedy a San Giovanni Rotondo avrebbero potuto avere un impatto fortissimo nella storia del mondo contemporaneo e probabilmente imprimere un' accelerazione improvvisa al corso degli eventi, influendo non poco sul corso della storia mondiale, al di fuori di ogni possibile e razionale previsione. Una delle figlie spirituali più vicine al santo frate sannita, l'americana Mary Pyle, peraltro figlia di un ricchissimo imprenditore della Virginia, scrisse per volontà di Padre Pio una lettera a John Fitzgerald Kennedy. La lettera di risposta dell'ex Presidente americano anticipava la sua ferma volontà di incontrare presto Padre Pio di persona nel convento del paese garganico. La lettera dovrebbe essere stata conservata dai frati cappuccini e dovrebbe trovarsi custodita nell'archivio del convento di "Santa Maria delle Grazie" a San Giovanni Rotondo.






