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Roseto Rosae: a Palazzo Dogana presentata la seconda edizione de “Il borgo dove le rose non sfioriscono mai”




Roseto Rosae: a Palazzo Dogana presentata la seconda edizione de “Il borgo dove le rose non sfioriscono mai” Roseto Rosae: a Palazzo Dogana presentata la seconda edizione de “Il borgo dove le rose non sfioriscono mai” Roseto Rosae: a Palazzo Dogana presentata la seconda edizione de “Il borgo dove le rose non sfioriscono mai”

Roseto Rosae: a Palazzo Dogana presentata la seconda edizione de “Il borgo dove le rose non sfioriscono mai”

La Sindaca di Foggia Episcopo e l'Assessora Amatore tengono a battesimo la seconda edizione del festival ideato da Maria Guglielmi. Dal 18 al 24 luglio gli artisti della provincia trasformeranno Roseto Valfortore in un museo a cielo aperto. Tra gli ospiti anche la scrittrice Bianca Tragni.

FOGGIA, 4 LUGLIO 2026 – Si è svolta ieri, venerdì 3 luglio, presso la prestigiosa Sala del Consiglio di Palazzo Dogana a Foggia, la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione di Roseto Rosae – “Il borgo dove le rose non sfioriscono mai”. Il progetto artistico, culturale e di marketing territoriale è ideato da Maria Guglielmi, imprenditrice turistica, tour operator e Presidente della neonata Associazione Terre Vive Cultura.

Al centro dell'iniziativa c’è la rosa canina, simbolo dello stemma di Roseto Valfortore, che diventa il filo conduttore di un racconto visivo unico. Dal 18 al 24 luglio, gli artisti del territorio – selezionati direttamente dalla direzione artistica del progetto per la loro vicinanza all'identità locale – lavoreranno nel cuore antico del borgo per realizzare nuovi murales permanenti. Vito Moreno omaggerà la figura della tessitrice, Don Sebastiano Iervolino racconterà l’antica arte dell’apicoltura, mentre l'artista Anna Delle Noci tornerà a firmare nuove opere nel tessuto urbano.

Il salto di qualità: la "Carta dei Colori" e gli appuntamenti in programma
Questa seconda edizione segna un importante momento di maturità per il festival, che introduce una vera e propria "Carta dei Colori": un regolamento interno per gli artisti affinché ogni opera sia in perfetta armonia cromatica con la storica pietra locale e l'architettura del borgo.

Il programma di quest'anno prevede inoltre importanti momenti di coinvolgimento della comunità e dei visitatori:

Il 20 luglio: un atteso incontro culturale con la celebre scrittrice Bianca Tragni, che terrà una conversazione speciale dedicata proprio al tema dei fiori e della bellezza naturalistica.

Il 24 luglio: in concomitanza con la tradizionale Festa dell'Accoglienza di Roseto Valfortore, il festival si concluderà nel pomeriggio con una passeggiata guidata inaugurale, aperta a tutti coloro che vorranno ammirare i nuovi murales e incontrare gli artisti.

Sinergia istituzionale: Foggia "casa comune" della Capitanata
L'incontro a Palazzo Dogana, moderato dal giornalista Saverio Serlenga, ha sancito un momento storico di collaborazione tra il capoluogo e l'area interna.

Nel suo intervento, la Sindaca di Roseto Valfortore, Lucilla Parisi, ha espresso grande gratitudine all'ideatrice: "Il progetto Roseto Rosae nasce da un incontro casuale con l'imprenditrice e tour operator Maria Guglielmi. È a lei che va il mio grazie per questo bellissimo progetto che vedrà il nostro paese diventare un museo a cielo aperto. Questa mattina Foggia è finalmente tornata a essere presente nelle dinamiche dei Monti Dauni".

Immediata la risposta della Sindaca di Foggia, Maria Aida Episcopo: "Foggia intende essere una casa comune per tutti i territori della Capitanata. Nessuna comunità cresce da sola. I Monti Dauni custodiscono un patrimonio di storia, paesaggio e umanità che appartiene all'intera provincia, e il capoluogo ha il dovere di sostenerlo e promuoverlo".

"Roseto Rosae dimostra quanto la cultura sia capace di rigenerare i luoghi e le comunità - ha aggiunto l'Assessora alla Cultura di Foggia, Alice Amatore -. Come Amministrazione continueremo a costruire ponti tra la città e i borghi della provincia”.

La visione di rete di "Terre Vive Cultura" per i mercati esteri
"Roseto Rosae nasce da un'esigenza professionale e da un profondo amore per la mia terra," ha concluso la Presidente Maria Guglielmi. "Con la mia agenzia Italian Lands mi occupo di incoming, vendo cioè l'Italia e la Puglia sui mercati stranieri. Oggi la nostra regione vive un momento d'oro per il turismo internazionale, ma questo flusso purtroppo si ferma prima di raggiungere la Daunia. Ho fondato l'Associazione Terre Vive Cultura proprio per applicare le mie competenze sull'incoming dove c'è più bisogno. Roseto è il nostro progetto pilota per creare un prodotto turistico strutturato e appetibile per l'estero. Sono onorata del supporto della Sindaca Episcopo e dell'Assessora Amatore. Tra le grandi prospettive future c'è anche il rilancio di un'idea visionaria a cui tengo molto: la nascita a Roseto di un Roseto Comunale dall'estensione simbolica di 'diecimila metri quadri più uno', per superare ironicamente le dimensioni di quello di Roma e fare del borgo la vera capitale delle rose. La sfida si vince solo facendo rete".

Il progetto è realizzato con il patrocinio del Comune di Roseto Valfortore e grazie al prezioso supporto di partner associativi, privati e cittadini che hanno scelto di sposare questa visione di rilancio territoriale.

Maria Guglielmi – Ideatrice del progetto e Presidente Ass. "Terre Vive Cultura"

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