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Pianificazione di area vasta del Parco Nazionale del Gargano


Descrizione

Pianificazione di area vasta del Parco Nazionale del Gargano: progetto per le foreste e la valorizzazione delle filiere - CONTRATTO DI FORESTA
A Palazzo Dogana, si è tenuto l’incontro sul Cotratto di Foresta per la pianificazione di area vasta del Parco del Gargano. Partner del sistema di riordino del Parco Nazionale del Gargano: Ente Parco; Università di Foggia; CNR; Consorzio di Bonifica e Confat (Consorzio Foresta Ambiente e Territorio). La mancanza di pianificazione delle risorse forestali all’interno del Parco Nazionale del Gargano ostacola uno sviluppo organico e condiviso delle sue enormi potenzialità. Il Gargano percepito più come luogo di turismo estivo o, per chi crede, come luogo di fede di Padre Pio più raramente che come parco naturale, porta con sé nell'immaginario di milioni di italiani nomi evocativi, case bianche e atmosfere vacanziere. Questa parte della Puglia è anche una delle più ricche di habitat differenti e biodiversità. Si tratta di un habitat ricco e vario, come è difficile incontrare in Italia. L'autentico mosaico di ambienti concentrati in un territorio così ristretto fanno del Gargano più un'isola che un monte, che peraltro raggiunge solo i 1.065 metri col monte Calvo. Anche grazie alla presenza di un pregiatissimo patrimonio forestale. Le faggete della Foresta Umbra sono uniche in Europa per il loro aspetto maestoso e l’elevata biodiversità che sono valse loro la candidatura di foresta vetusta per il riconoscimento quale patrimonio dell’umanità all’UNESCO. Per la salvaguardia e la valorizzazione di questo enorme patrimonio diventa urgente disporre di strumenti di pianificazione per rispondere alla funzione delle aree forestali: contrasto del cambiamento climatico, conservazione della biodiversità, funzionalità suoli e altri servizi ecologici e sociali della selvicoltura e agricoltura montana, finalizzati ad attivare processi di sviluppo legati alla green economy. Necessità di sviluppare il settore forestale e creare opportunità di lavoro stabile legato al territorio attraverso lo sviluppo di opportunità legate alla multifunzionalità, attraverso azioni condivise. La soluzione proposta è la realizzazione di un progetto di pianificazione forestale di area vasta per attivare un processo finalizzato a dialogare con i proprietari e gestori forestali per realizzare la pianificazione forestale attraverso un processo condiviso e l’ideazione di una metodologia innovativa finalizzata a condividere i processi decisionali e le linee di indirizzo. La pianificazione potrebbe permettere anche l’avvio di processi di Certificazione Forestale secondo gli standard di Gestione forestale sostenibile. Gli indirizzi gestionali proposti nel Piano forestale dovranno prioritariamente rispondere, in linea prioritaria, ad alcune esigenze quali: migliorare l’efficacia, l’efficienza ed economicità degli investimenti pubblici nel settore forestale nell’ambito del territorio del Parco Nazionale del Gargano e fornire elementi utili a contestualizzare alcuni elementi delle Prescrizioni di Massima e di Polizia Forestale. In considerazione del fatto che il Piano forestale nasce come uno strumento di pianificazione partecipato con i portatori di interesse locali, si ritiene importante privilegiare gli aspetti di indirizzo alla gestione rispetto a quelli prescrittivi, al fine di contenere possibili conflitti di interesse e sensibilizzando la società sul ruolo della gestione attiva delle foreste e incentivando la partecipazione pubblica e sociale nella formulazione di politiche, strategie e programmi. Inoltre, alcune azioni del Piano permetteranno di aumentare lo stato delle conoscenze e di implementare il sistema informativo sulle foreste del parco, realizzando inoltre analisi specifiche per incentivare la pianificazione forestale nelle proprietà pubbliche.

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